Ecco il testo della proposta di legge a prima firma Luca Barbareschi sulle nuove disposizioni concernenti la diffusione telematica delle opere dell’ingegno, l’immissione e la fruizione delle opere nelle reti.
Tra le novità, lo Stato incentiverà la realizzazione di piattaforme telematiche per l’immissione e la fruizione legittime e gratuite di opere dell’ingegno. Coloro che prestano questo servizio compenseranno i detentori dei diritti relativi alle opere attraverso introiti pubblicitari e di sponsorizzazione realizzati mediante le piattaforme stesse.
Verranno poi finalmente disciplinate le piattaforme telematiche secodno alcuni criteri precisi:
a) inquadramento della normativa nei principi generali e negli istituti di diritto d’autore vigenti a livello internazionale, comunitario e nazionale;
b) rispetto delle normative internazionali e comunitarie concernenti il commercio elettronico;
c) salvaguardia ed incentivazione dell’attività produttiva ed industriale dei prestatori di servizi della società dell’informazione;
d) attribuzione di specifici profili di diretta responsabilità civile, amministrativa e penale all’operato dei prestatori di servizi della società dell’informazione;
e) massima diffusione del prodotto intellettuale nazionale e comunitario;
f) massima accessibilità delle opere dell’ingegno da parte degli utilizzatori delle piattaforme telematiche;
g) adeguata remunerazione dei titolari dei diritti sulle opere ingegno immesse, circolanti e fruite tramite le dette piattaforme telematiche, anche attraverso l’attribuzione di specifiche funzioni alla Società italiana degli autori ed editori (SIAE) in ordine alla gestione dei corrispondenti diritti d’autore e dei relativi diritti connessi;
h) previsione dell’attribuzione ai prestatori di servizi della società dell’informazione operanti su dette piattaforme telematiche di obblighi di controllo e di rendicontazione ai fini di una corretta attribuzione delle remunerazioni ai corrispondenti titolari dei diritti sulle opere ingegno;
i) attribuzione di poteri di controllo alle Autorità di Governo ed alle Forze dell’ordine per la salvaguardia su tali piattaforme telematiche del rispetto di norme imperative, dell’ordine pubblico, del buon costume, ivi inclusa la tutela dei minori;
l) previsione di sistemi sanzionatori prevalentemente di natura civile ed amministrativa, nonché di natura penale per i casi di più gravi violazioni, intendendosi per tali non solo quelle di interessi maggiormente rilevanti, ma anche quelle caratterizzate da ripetitività, abitualità, professionalità, con particolare riferimento al settore economico e tributario.
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Dove andremo a finire, dopo aver colonizzato i media tradizionali adesso si sta cercando di mettere il cappio alla rete e alla divulgazione, Welcome to Cinatalia!!!
Data la sua “grande” esperienza ,forse dovrebbe leggere
http://www.guidoscorza.it/?p=572
Grazie per avermi dato un altro buon motivo per essermene andato via dall’Italia (un Paese grandioso rovinato da persone come lei).
Signor Barbareschi, è stato uno scarso attore, uno scarso presentatore ed è un pessimo politico…. direi che deve cambiare radicalmente vocazione… Tra l’altro i suoi fil dubito che qualcuno li scarichi (tranne il suo unico capolavoro CANNIBAL HOLOCAUST…
O ha paura che la gente scarichi le produzioni della sua Casanova Entertainment…? Come il suo padrone anche lei punta alle leggi che fanno comodo a lei…
Complimenti spero di rivederla presto insieme alla sua amica Carlucci a buona domenica… il toro da cavalcare sente la vostra mancanza.
che tristezza,povera italia,sempre peggio,andiamo sempre più a fondo….
[...] proposta, la numero 2188, è stata presentata da Barbareschi in Parlamento lo scorso 11 febbraio, è stata [...]
è inutile scrivere commenti in questo inutile blog, a me è stato appena cancellato.
il blog rispecchia la pochezza dell’ONOREVOLE/ATTORE Barbareschi
Io avrei una proposta molto più seria .
Il contenuto on demand può essere monetizzato appunto rendendo le opere della cultura sempre fruibili al consumatore.
O forse vorrebbero guadagnare di più? Io comunico con il mondo da una stanza con un pc ..quanto devo pagare insieme a milioni di persone come me per vedere in questa stanza un film? Dentro un comunissimo pc…in una remota postazione.
signor Luca, tutti si domandano perché si presta a portare avanti queste norme di legge che servono solo ai potenti. Mi pare che una volta aperto il blog pochi siano stati i suoi interventi di risposta. Non so perché o forse lo sono
Sig. BARBARESCHI la sua proposta non merita nessun commento, mi permetto solo di farle notare che lei è in parlamento grazie ad una legge che non ci ha permesso di eleggere i nostri rappresentanti… mi creda che in caso contrario lei sarebbe ancora a teatro a recitare (egregiamente e non come si legge in altri post perchè per giudicare prima bisogna anche vedere
), ruolo che sicuramente le si addice molto di più che quello del parlamentare.
[...] proposta, la numero 2188, è stata presentata da Barbareschi in Parlamento lo scorso 11 febbraio, è stata [...]
Condivido le perplessita’ di molti commentatori su questa proposta.
In primis mi sembrano molto sensate le osservazioni di Guido Scorza.
Da una prima lettura, il testo mi appare piu’ spinto da finalita’ censorie e repressive piuttosto che di promozione della legalita’. In particolare sono completamente assenti len uove forme di diritto d’autore denominate copyleft piu’ rispettose dei diritti degli autori e degli utenti.
Ritengo che la proposta possa essere significativamente migliorata.
Io non sono certo un sostenitore del PdL, ma devo dire che la sua proposta coglie nel segno. Di fatto quello che lei propone è già stato implementato con successo all’estero, ma senza alcuna forma di incentivazione. Lo streaming online/mobile è sicuramente, tra le altre cose, un ottimo deterrente contro la pirateria e forse l’unico modo sensato per trasferire la questione dal piano strettamente legale a quello del buon senso.
[...] sostanza la proposta, ora disponibile sul sito del parlamentare, non si discosta dalla bozza che è circolata in rete diversi giorni fa e [...]
[...] il riconoscimento della paternita del pdl circolato, fu Siae, da parte dell’on. Barbareschi e la sua presentazione formale in parlamento, con seguito di “parliamone” e proviamo a lavorare tutti assieme, [...]
Egregio onorevole, il mio precedente post è stato cancellato forse perché dicevo pane al pane e vino al vino. Anche non pubblicato spero lo abbia letto, Le ripeto inutile punire il fotografo perché riprende la guerra o la cartiera per i volantini delle BR, internet è solo un mezzo di comunicazione, i reati reali sono perseguibili già adesso è la pena che è ridicola e nascondere i reati perché non si vedano è solo nascondere la testa nella sabbia. Anche se non pubblica questa mia legga comunque quanto Le ho già scritto, le darknet sono alla portata di tutti e i pedofili le conoscono meglio di Lei.
cara silvia,
non solo il tuo precedente commento non è stato cancellato, ma ti ho anche risposto! prova a vedere qua
http://www.barbareschiparlamento.com/2009/02/pirateria-multimediale-una-proposta-per-cominciare-a-lavorare-tutti-assieme/#comment-888
a presto,
luca
[...] dalla proposta del Senatore D’Alia integrata al pacchetto sicurezza-intercettazioni fino al DDL promosso da Luca Barbareschi sulla pirateria multimediale, passando per il disegno di legge di un altro personaggio dello spettacolo prestato alla politica, [...]
[...] dalla proposta del Senatore D’Alia integrata al pacchetto sicurezza-intercettazioni fino al DDL promosso da Luca Barbareschi sulla pirateria multimediale, passando per il disegno di legge di un altro personaggio dello spettacolo prestato alla politica, [...]
comunque ti considero piu di un centro sinistra che di destra e tu lo sai
Sig. Barbareschi ci spiega quali/quanti sarebbero gli anziani a rischio internet ???
Caro Barareschi,
la tua proposta sulla pirateria multimediale è anacronistica (vai in una scuola media e chiedi se hanno idea di come camuffarsi per non farsi scoprire dai tuoi poliziotti), costosa (il tuo tempo in parlamento assieme a quello dei tuoi colleghi lo paghiamo tutti noi - ricordalo sempre !!!), farina del sacco delle major musicali che vedono sempre più il loro tramonto.
Ma dico, hai in mente che cos’è internet ? Voi applicare dei sistemi del vecchio blocco comunista (e dire che tu sei di centro destra … almeno…) in un mondo occidentale ? Pensi che giocare a guardia e ladri sia la soluzione spendendo un sacco di soldi della collettività sia l’unica strada?
Fai mente locale su cos’è il canone rai, l’abbonamento a sky o premium mediaset ecc. ecc.. Chi paga gli autori per lo sfruttamento delle opere dell’ingegno ?
Ok, credo (almeno spero!!!) che hai capito: la fruizione delle opere dell’ingegno deve ESSERE GRATUITA E LIBERA A TUTTI.
La strada passa nel far pagare agli utenti la connettività (senza ingordigia, potrebbero essere contenti sia gli isp che gli autori che …. anche … gli editori (ma guarda!!!) o meglio ancora rendere veicolato lo strumento di fruizione (Es. emule, youtube ecc. ecc.) da società che si finanziano con la pubblicità.
Credimi, basta solo pensarci, chiamare a confronto i giovani che scaricano normalmente musica o film da internet e capire…
Limitare, controllare, impedire, sono termini che non possono essere neanche pensati per le nuove tecnologie.
Mi viene sempre in mente un caso emblematico. Circa 10 anni fà una società spagnola del ramo internet aveva dato la possibilità di scaricare musica dal proprio sito previo un abbonamento a periodo (da 1 a 12 mesi), con autorizzazione della SIAE spagnola. Dopo 2 mesi, il sito è stato chiuso dalla magistratura per una denuncia da parte delle major (editori).
Caro Barbreschi, non fà sorridere quanto ti ho appena raccontato? Avrebbero guadagnato tutti per 10 anni e, il modello si sarebbe propagato e… gli autori avrebbe sicuramente guadagnato più di zero !!!
Oggi, con i mercati attuali, come possono convivere gli interessi di autori ed editori ? Secondo me anzi, ci sono dei conflitti mostruosi tutto a discapito degli autori. E la cultura italiana dove la mettiamo ? Chi è che crea la cultura nazionale ? Gli autori o gli editori ? Anche te che sei un autore, pensa a questo non secondario aspetto e, se vuoi fare qualcosa di grande per la cultura, fai che la siae tuteli solo gli autori o, quanto meno che il potere degli editori (ai quali ovviamente interessa vendere più dischi di madonna che di Renato zero) venga drasticamente ridotto… altrimenti…. addio nuova cultura italiana.
Hai una grande possibilità per l’Italia: fare risorgere la cultura come ai tempi di Pirandello, Goldoni - autori estimanti in tutto il mondo !!). Dai!!! faccela!!!
Doroty
ma Luca - xc non pensi invece a far controllare gli aumenti dei pedaggi? la A4 Torino-Milano è aumentata del 20% il 1° maggio. Ma non Vi vergognate ?????
certo che chi fa una legge su internet dovrebbe quantomeno conscere questo strumento, e già il fatto di cercare di legiferare su di esso denota ignoranza inquanto qualsiasi norma venga fatta si può trovare un modo per eluderla. Certi signorotti dovrebbero smetterla di cercare di imbavagliare la rete e rassegnarsi al fatto che piano piano andranno a casa per mezzo di questo strumento di informazione.
sveglia!!!!!!! barbareschi: pensa a fare delle leggi per la gente che nn arriva alla fine del mese e per chi ha un lavoro precario, la rete nn si batte.
Cittadino Luca Barbareschi, come molti Italiani, penso che lei e i suoi colleghi parlamentari dobbiate legiferare per bene in materia di istruzione, di sicurezza, di conflitto di interessi, non su argomenti che possono essere tralasciati. Devono essere tralasciati. La società italiana sta spofondando, a causa di parlamentari che non hanno fatto mai (o quasi mai) nulla di buono per realizzare leggi degne di un paese come il nostro. Perché non si preoccupa di elaborare una legge elettorale democratica (non come questa) anziché pensare al commercio elettronico? Si ricordi, e concludo, che lei è lì per servire il popolo ed è quindi un dipendente del popolo (non mi giudichi rivoluzionario comunista anarchico, sono solo un giovane che in questo paese ha tanto passato, ma nessun futuro, grazie ai suoi colleghi.)
sign. Barbareschi lei ha tutta la mia solidarieta’ e appoggio morale per la battaglia che lei coraggiosamente sta portando avanti . siamo stanchi dei parassiti della societa’.
Molto interessante questo blog! La lettura dei semplici commenti, mi fa capire che molto probabilmente il sig. Luca Barbareschi di certo non avrà vita facile come parlamentare…almeno per quel che riguarda la sua proposta di legge “Anti-pirateria”. BuonDì a tutti
nn puoi cancellare tutti i post, nn puoi cancellare i pensieri delle persone, almeno fuori dal tuo blog, ma questo nn è un blog mi sembra chiaro.
[...] proposito di questo, ricordo che – tralasciando i disegni di legge più tragicomici e la nuova tassa sul digitale – al momento ci sono quattro spade di Damocle che [...]
Lo Stato paga a Luca Barbareschi uno stipendio lordo di 23.000€
al mese. Oltre a tutti i benefici. In realtà, è come se gliene dessimo
quasi 50.000, perché lui in parlamento ci va meno di una volta
su due.
mi chiedo tolgono crozza e mettono barbareschi che è na nenia, meglio una buona lettura, ma io mi chiedo se è in pa…rlamento è giuto che faccia altro?Come gli avvocati ed altro, non è giusto, non possono fare gli affari nostri, dello statyo e il loro lavoro, perchè l’ingordigia e laq sfacciataggine riempe il parlamento ma che si vergognino morti di fama e pieni di soldi, i nostri
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